Progetti
TRIciclo
Perchè TRIciclo? Perchè è un'opportunità, perchè il risparmio è importante ma non deve generare limitazioni, perchè non è necessario sostituire il parco macchine ogni anno, perchè anche l'informatica può essere eco-sostenibile.
Perchè TRIciclo è:
- Adozione di tecnologie libere utilizzando sistemi FLOSS
- Riciclo di hardware, LAN e personal computer obsoleti
- Utilizzo di una fonte energetica rinnovabile come il fotovoltaico (coming soon)
- Innovazione tecnologica e percorsi di formazione su GNU/Linux
Il progetto si rivolge ad istituti scolastici di ogni ordine e grado, ad università, a centri e consorzi di ricerca, Piccole e Medie Imprese e alla Pubblica Amministrazione sul territorio nazionale.
I principali vantaggi del progetto TRIciclo si possono suddividere in tre categorie:
- Economica: il riuso dei personal computer ed in generale dell'hardware, evita il continuo rinnovo del parco macchine nel breve e medio periodo, consentendo un notevole risparmio economico
- Culturale e tecnologica: le soluzioni comprese nel progetto, permettono una crescita del livello culturale dei fruitori, in maniera direttamente proporzionale all'evoluzione tecnologica dell'infrastruttura informatica presente, indotta dal FLOSS. Il percorso di formazione teorico/pratico, crea le basi necessarie all'apprendimento del sistema GNU/Linux
- Eco-ambientale: l'hardware dismesso è ritenuto rifiuto speciale e comporta fasi di smaltimento lunghe e costose. Spesso le normative in materia non vengono rispettate e si disperdono nell'ambiente sostanze estremamente inquinanti quali piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente. Il riuso evita le problematiche descritte e permette anche un notevole risparmio energetico. Il progetto, dove possibile, prevede l'utilizzo di un impianto fotovoltaico per alimentare l'infrastruttura, azzerando completamente l'impatto ambientale.
La prima fase del progetto consiste nell'acquisizione di informazioni di carattere tecnico sulla tipologia dell'hardware e della rete esistente. Segue uno studio sui dati raccolti al fine di elaborare un piano di riorganizzazione delle risorse informatiche che consenta il riuso dell'hardware "ritenuto" obsoleto con l'ausilio di soluzioni FLOSS. L'ultima fase prevede un percorso formativo di gruppo che conduca i soggetti utilizzatori della nuova infrastruttura a conoscerne le potenzialità e ad operare autonomamente per il raggiungimento dei propri obiettivi.